Pubblichiamo e promuoviamo volentieri il "Programma Sahara" di Massimo e Marino Zecchini, a cui COMEN riconosce una particolare importanza nell'ambito della ricerca etnica in area mediterranea, avviando un proficuo rapporto di collaborazione. Chi fosse interessato si metta in contatto con noi (v. fine pagina)
Itinerario scientifico per la conoscenza del
Mondo Arabo e del deserto del Sahara
Ricerche etniche e naturalistiche
Massimo e Marino Zecchini
Curatori del Museo Sahariano del Festival Internazionale del Sahara
(Douz, Tunisia, 1993)
Percorso nelle connessioni e nei parallelismi tra la cultura araba dei paesi del Maghreb e quella europea, allo scopo di accrescere la consapevolezza del proprio essere e vivere senza conflitti con gli uomini di tutto il mondo
Gentili Signori,
l'attività di studio e ricerca in Nord Africa e nel deserto del Sahara è l'impegno a cui dedichiamo da molti anni i nostri sforzi e la nostra scrupolosa attenzione. Le prolungate permanenze nel mondo arabo e nel deserto, per approfondire la conoscenza dell'ambiente e della complessa cultura degli uomini che lo abitano, ci hanno consentito di instaurare rapporti ed interscambi con gruppi di studio, enti e straordinari personaggi direttamente nel territorio, tutti caratterizzati dalla tensione verso la salvaguardia dellambiente, della tradizione e della cultura locale, che, ancor prima di essere rivelata interamente, possono scomparire, trasformandosi, a causa delle odierne contaminazioni, in un ibrido modernismo e nella morte irreversibile dell'eccezionale umanità e sapienza di questi popoli.
Di anno in anno, nelle nostre peregrinazioni per le piste interiori e misteriose del mondo arabo e i percorsi geografici sconosciuti del Sahara, abbiamo raccolto vari materiali e realizzato dei supporti didattici che vogliamo mettere a disposizione di tutti, in particolare di coloro che amano lesplorazione della natura e porsi in un leale confronto con realtà etniche diverse.
Un percorso non solo esotico e affascinante per sua natura, ma momento di acquisizione delle radici antropologiche, etniche e storiche dei popoli arabi e berberi che abitano attualmente il Nord Africa con cui condividiamo buona parte delle nostre origini culturali; uno studio sullapporto straordinario della civiltà araba allemancipazione delluomo; una ricerca delle connessioni e dei parallelismi tra la nostra e la loro cultura;. un articolato lavoro, offerto allo scopo di accrescere la consapevolezza del proprio essere, nel tentativo di estendere gli orizzonti del proprio mondo e vivere senza conflitti con tutti gli uomini.
Consapevolezza indispensabile per la crescita morale ed intellettuale degli uomini di oggi e soprattutto di domani, in vista di una società multirazziale; unesposizione di documenti e materiali destinati alla scoperta di una cultura "altra" al fine di conoscere meglio la propria.
Il lavoro che svolgiamo si configura in una serie di iniziative, di differente impegno, sia da parte dei proponenti che dei fruitori, aventi tutte come denominatore comune lo studio e la scoperta, nei suoi molteplici aspetti, del "mondo arabo/berbero e sahariano".
Quello che proponiamo è un "itinerario scientifico" da fruire con i diversi mezzi che mettiamo a disposizione, indirizzato ad un pubblico eterogeneo per età e preparazione culturale.
Vi alleghiamo un elenco, peraltro non esaustivo, delle iniziative che potremmo promuovere, considerando che per ogni singola occasione si potranno apportare necessarie modifiche e personalizzazioni secondo le Vostre necessità.
Queste iniziative possono essere inserite in tutti i programmi culturali e didattici di scuole (di ogni ordine e grado), enti comunali, musei, università, associazioni, centri di studio e di ricerca, circoli sportivi, turistici e quantaltri volessero fruire di una importante momento, durante il quale è possibile realizzare mostre, lezioni e conferenze, oppure di un ciclo di incontri che possono costituire un corso completo o un singolo incontro sul tema preferito.
Sulla base delle nuove necessità sociali, per la componente sempre più multirazziale degli allievi nelle scuole, riteniamo che queste nostre iniziative possano contribuire alla formazione delle basi di conoscenza per la mediazione interculturale tra il nostro e il mondo arabo.
Per esporvi la molteplicità dei contenuti, le possibilità didattiche di dibattito le necessità di impianto e dei costi, che il nostro programma offre, saremmo lieti, qualora lo riteniate di vostro interesse, potervi incontrare, al fine di esporvi in modo più dettagliato la proposta in oggetto.
Nellattesa di un gradito e positivo riscontro, cogliamo loccasione per inviarvi i nostri cordiali saluti.
Massimo e Marino Zecchini
Itinerario scientifico
Mostra: I popoli del Nord Africa |
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Titoli |
Tematiche |
Supporto didattico |
Esecuzione |
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Incontro con il Maghreb |
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Per
lallestimento della mostra, è necessario uno
spazio le cui dimensioni possono variare in relazione
alle esigenze che di volta in volta si possono
presentare. Il tempo di esposizione consigliato è di 1 o più settimane. La mostra si completa con una proiezione di diapositive e di lucidi. e una o più conferenze/lezioni. Tempo di svolgimento 2 ore circa. |
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Mostra etnico-naturalistica sul deserto del Sahara |
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Titoli |
Tematiche |
Supporto didattico |
Esecuzione |
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| "Sahara: deserto e nomadismo" | Limpostazione della mostra permette la visione dei suoi contenuti in un percorso che si articola in tre tematiche fondamentali:laspetto morfologico del territorio, la flora e la fauna, lorganizzazione umana, secondo la distinzione tra economia agricola, (i sedentari), economia pastorale (i nomadi) e tutte le forme intermedie (seminomadi). | Lesposizione
consta di materiali etnici, campioni geologici e vegetali
scrupolosamente reperiti nellambiente sahariano, le
metodologie espositive sono state curate sia nella
tecnica che nel rigore scientifico I reperti sono corredati da numerosi cartelloni con testi e disegni di grande dimensione (50x70) e da una serie di ingrandimenti fotografici di alto livello che colgono loggetto nel suo reale contesto. Un fascicolo esplicativo ed un catalogo dei reperti, redatti in lingua italiana, francese ed araba, ne rappresentano il supporto cartaceo. Degli audiovisivi e degli incontri-dibattito con i curatori della mostra, infine, costituiscono il complemento necessario ed il momento di sintesi per coloro che si avvicinano a questo mondo affascinante. |
Per
lallestimento della mostra, è necessario uno
spazio le cui dimensioni possono variare in relazione
alle esigenze che di volta in volta si possono
presentare. Il tempo di esposizione consigliato è di 1 o più settimane. |
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Ciclo di lezioni e conferenze (lezioni con proiezioni e dibattito)
| 1. Incontro con il Sahara Conferenza di carattere
generale 2. Il magico diario di un territorio di sabbia (laspetto morfologico del territorio) 3. Il mondo animale e vegetale Strategie di sopravvivenza 4. Loasi: palazzo naturale 5. Etnografia generale I 6. Etnografia generale II 7. Mistica sahariana 8. Viaggiare nel deserto 9. Il Sahel |
Massimo Zecchini, medico veterinario e dottore di ricerca in produzione e sanità animale in zone tropicali e subtropicali. Innumerevoli i viaggi nel Sahara maghrebino (Tunisia, Marocco, Libia) al suo attivo, durante i quali si è dedicato soprattutto allo studio della fauna e della flora, con attenzione particolare alle strategie di sopravvivenza e ai meccanismi biologici che permettono la vita nel deserto. Ha lavorato e lavora nellambito della medicina veterinaria in Burkina Faso, Bénin, Togo e Mali, collaborando in progetti di ricerca dellUnione Europea. Attualmente svolge la sua attività principale presso lIstituto di Zootecnica della Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano e coordina alcune testate nelleditoria del settore veterinario. Esperto di fotografia e videoriprese.
Marino Alberto Zecchini, esperto di etnografia dei paesi arabi del Sahara. Per alcuni decenni ha percorso "le piste" del Sahara, in superficie ed in profondità, ha battuto i percorsi di transumanza a fianco dei beduini, praticato con essi la vita nomade, ha stretto formidabili amicizie con numerosissimi personaggi del deserto.
Dopo aver parlato con loro di arte di poesia, della sua e della loro cultura, studiato la sfera delle tradizioni popolari, lanimismo e la magia, esplorato fino alla vertigine gli spazi mistici dellIslam, raccolto, ricercato, catalogato innumerevoli reperti che testimoniano la vita nel deserto, ha realizzato con Massimo una mostra itinerante sul deserto del Sahara che si è tenuta in alcuni musei e presso molti enti in Italia. Ha effettuato centinaia di incontri, conferenze, lezioni sul tema e pubblicato vari articoli. Ha realizzato il museo del Sahara a Douz in Tunisia in occasione del Festival Internazionale del Sahara 1993. Continua con il contagio del suo traboccante entusiasmo nuovi e approfonditi interessi sul mondo arabo e sahariano, sulla storia, la lingua , le forme artistiche, mistico religiose, le caratteristiche etniche ed antropologiche di questa terra eccezionale.
Per chi fosse interessato alla promozione del programma, si prega di mettersi in contatto con COMEN, tramite e-mail dalla nostra Home-page
e-mail: comen@tin.it - comen@transmat.net